Impostazioni

Configura la tua azienda una sola volta

I tuoi dati vengono salvati localmente sul tuo dispositivo — mai condivisi. Si compilano automaticamente su ogni fattura.

invoicing28 maggio 2026·5 min

Fattura vs Ricevuta: Differenze, Obblighi e Uso Fiscale

Quando usare fattura o ricevuta fiscale, gli obblighi di legge e come incidono sulla contabilità. Guida pratica per freelance e PMI.

Fattura e ricevuta sono due documenti fiscali distinti che molti liberi professionisti e piccole imprese tendono a confondere. Capire la differenza è essenziale per rispettare gli obblighi fiscali italiani ed evitare problemi con l'Agenzia delle Entrate.

Cos'è una fattura?

La fattura è il documento fiscale che attesta la cessione di beni o la prestazione di servizi tra soggetti economici. Viene emessa dal fornitore per richiedere il pagamento.

In Italia, la fattura è obbligatoria per tutti i titolari di Partita IVA in operazioni B2B e, dal 2024, è obbligatoria in formato elettronico per la quasi totalità delle partite IVA. Deve contenere:

  • Data di emissione e numero progressivo
  • Dati completi del cedente/prestatore (nome, indirizzo, P.IVA o C.F.)
  • Dati completi del cessionario/committente
  • Descrizione dei beni ceduti o dei servizi prestati
  • Imponibile, aliquota IVA applicata e relativa imposta
  • Totale del documento

La fattura permette al destinatario di detrarre l'IVA versata (IVA a credito) nella dichiarazione periodica.

Cos'è una ricevuta?

La ricevuta è un documento che certifica l'avvenuto pagamento. Viene rilasciata dopo aver ricevuto il denaro e funge da prova del pagamento per chi ha pagato.

Esistono due tipi principali:

  • Ricevuta fiscale: utilizzata dai soggetti esonerati dall'obbligo di fattura per operazioni con privati consumatori (es. artigiani, commercianti al dettaglio). Dal 2020 è stata progressivamente sostituita dallo scontrino elettronico (documento commerciale).
  • Ricevuta semplice: documento informale che attesta il pagamento, privo di rilevanza fiscale specifica.

Differenze principali

Momento di emissione

Fattura: Al momento della cessione del bene o prestazione del servizio — prima o contestualmente al pagamento.
Ricevuta: Dopo l'incasso del pagamento.

Valore fiscale

Fattura: Documento fiscale con piena validità per la detrazione IVA e la deduzione dei costi d'impresa.
Ricevuta: Prova il pagamento ma non consente la detrazione dell'IVA.

Obbligatorietà

Fattura: Obbligatoria in tutti i rapporti tra operatori economici (B2B) e in molte operazioni B2C.
Ricevuta: Non sostituisce la fattura per le operazioni soggette all'obbligo di fatturazione.

La fattura elettronica in Italia

Dal 1° gennaio 2024, l'obbligo di fatturazione elettronica si è esteso a quasi tutte le partite IVA, incluse quelle in regime forfettario con ricavi superiori a 25.000 €. Le fatture devono essere emesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate.

Il formato standard è FatturaPA (XML). Piattaforme e software di fatturazione elettronica si occupano di generare il file nel formato corretto e trasmetterlo allo SDI automaticamente.

Regime forfettario: quali documenti emettere?

I contribuenti in regime forfettario:

  • Emettono fatture senza IVA (non addebitano l'imposta al cliente)
  • Devono indicare: "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 — Regime Forfettario"
  • Applicano l'imposta di bollo da 2 € su fatture di importo superiore a 77,47 € (in formato elettronico, viene gestita automaticamente dall'Agenzia delle Entrate)

Fattura come ricevuta di pagamento

Una fattura può anche attestare il pagamento quando viene apposta la dicitura "Pagato in data [data]" con firma del ricevente. In questo modo il documento assolve contemporaneamente alla funzione di fattura e di ricevuta di pagamento — soluzione pratica per i pagamenti in contanti.

#fattura#ricevuta#IVA#partita IVA#contabilità

FAQ

Per quanto tempo devo conservare le fatture?

Le fatture devono essere conservate per 10 anni dalla data di emissione (art. 22 del DPR 600/1973). Le fatture elettroniche possono essere conservate digitalmente attraverso il sistema di conservazione sostitutiva, rispettando i requisiti del Codice Civile e della normativa fiscale.

Posso emettere una ricevuta invece di una fattura?

No, se sei titolare di Partita IVA e il cliente è un altro operatore economico (B2B), sei obbligato a emettere fattura. La ricevuta non ha valore fiscale equivalente e il cliente non può detrarre l'IVA.

Cos'è lo scontrino elettronico?

Dal 2020 lo scontrino elettronico (tecnicamente "documento commerciale") ha sostituito la ricevuta fiscale e lo scontrino cartaceo per commercianti e artigiani che vendono a consumatori finali. Viene trasmesso telematicamente all'Agenzia delle Entrate tramite il Registratore Telematico.

Una fattura senza IVA del forfettario è valida come giustificativo di spesa?

Sì, è pienamente valida come documento di spesa per chi la riceve. Tuttavia, il committente non potrà detrarre alcuna IVA (poiché non è stata applicata). Il costo della prestazione potrà comunque essere dedotto come costo d'impresa.

La tua prima fattura in meno di tre minuti

Gratis per sempre. Senza carta di credito, senza registrazione, senza filigrana. Apri lo strumento e inizia.

Crea fattura →

Related articles

Free invoice tools